Chirurgia bariatrica: sleeve gastrectomy e altre tecniche per intervenire sull’obesità

Negli ultimi anni, dopo aver riscontrato l’insuccesso delle diete che, a fronte di una temporanea riduzione del peso, più o meno accompagnata da modifiche del comportamento alimentare e non, e da una cura farmacologica, non garantisce il mantenimento di un struttura corporea costante nel tempo, un numero crescente di obesi e grandi obesi hanno scelto la chirurgia bariatrica preferendo un intervento più risolutivo per contrastare l’eccesso di peso.

In realtà, a prescindere dalla specifica tecnica utilizzata, la chirurgia bariatrica non può essere considerata una soluzione praticabile da tutti: anche a fronte dei molti progressi compiuti in questo campo sono necessarie alcune premesse: per sottoporti a un’intervento di chirurgia bariatrica dovrai avere determinati requisiti che rendono manifesta l’inefficacia di una terapia solo farmacologica o di uno specifico regime dietetico. Come ti ho spiegato considerando la riduzione dello stomaco un intervento di chirurgia bariatrica richiede una preparazione specifica che ti obbligherà a un regime alimentare specifico e ad un percorso impegnativo non solo dal punto di vista fisico ma anche sul versante psicologico. Gli interventi di chirurgia bariatrica, che generalmente si svolgono in un Centro per l’obesità, prevedono che tu venga affiancato da uno staff di medici e di professionisti specializzati nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione non solo prima dell’intervento ma anche durante la degenza dove, oltre un costante supporto psicologico, dovrai continuare a seguire un regime alimentare controllato che spesso implica l’assunzione di integratori specifici (come IntegrEat).

Perché la chirurgia bariatrica è sempre più diffusa

chirurgia bariatrica sleeve gastrectomyAnche se si tratta di una branca della chirurgia dell’apparato digerente abbastanza recente (nasce nel 1950) la chirurgia bariatrica (dal greco bareia = peso) ha avuto negli ultimi decenni uno sviluppo molto veloce per un motivo davvero semplice: sembra essere l’unica forma di intervento davvero risolutivo contro l’obesità. Quest’ultima, a sua volta, rappresenta la forma più comune di malnutrizione nel mondo occidentale con un’incidenza in crescita così costante da essere ormai considerata una vera e propria epidemia.
La chirurgia bariatrica sembra essere, inoltre, l’unica soluzione efficace non solo per l’obesità grave, sulla quale non hanno effetti significativi la terapia farmacologica e la terapia dietetico-comportamentale, ma anche contro malattie secondarie severe e debilitanti, spesso associate all’obesità grave o morbigena, come l’ipertensione, le malattie cardio-vascolari, il diabete, l’iperlipemia, l’osteo-artrite da carico articolare, la sleep apnea, l’infertilità, il cancro colo-rettale e altre forme di tumori ormonodipendenti.
I casi più estremi di obesità sono anche alla base di problematiche psicosociali ed economiche già molto pervasive negli Stati Uniti e sempre più evidenti in Europa: se sei un grande obeso sai bene che è molto facile diventare l’oggetto di una vera e propria discriminazione sociale che in molti casi rende difficile coinvolgere persone come te in ambito scolastico e universitario, o in un contesto lavorativo.
La chirurgia bariatrica è sempre più diffusa anche per i suoi effetti benefici: se riuscirai a ridurre il tuo peso con questo tipo di intervento, favorirai anche il miglioramento di patologie secondarie o correlate come il diabete, l’ ipertensione (pressione del sangue alta) e la dislipidemia (ovvero la quantità di grassi presente nel sangue); da qualche anno, inoltre, la chirurgia bariatrica è utilizzata anche per migliorare patologie quali il diabete di tipo alimentare, in soggetti, anche non necessariamente obesi, che non rispondono a terapie di carattere farmacologico.

Chirurgia bariatrica: i requisiti principali

Come ti ho già mostrato, a proposito della riduzione dello stomaco, gli interventi di chirurgia bariatrica possono essere ricondotti a due tipologie principali di tecniche: il malassorbimento, che induce una riduzione del peso impedendo l’assorbimento della componente grassa degli alimenti, e la restrizione gastrica, attraverso la quale l’apparato gastrointestinale viene obbligato a un minor introito alimentare e, quindi, calorico. In entrambi i casi l’obiettivo dell’intervento chirurgico è la riduzione della capacità volumetrica dello stomaco, così da indurre un senso di sazietà precoce.
chirurgia bariatrica sleeve gastrectomyIn entrambi i casi, se deciderai di intraprendere un percorso che si concluda con un intervento di chirurgia bariatrica, dovrai rispondere a determinati requisiti. Dovrai necessariamente rivolgerti a un Centro per l’obesità che, per affrontare l’intervento, valuterà le tue condizioni psicofisiche ti accompagnerà in un percorso che associa una terapia comportamentale a un regime alimentare controllato. I medici sono tenuti a illustrarti tutti i possibili rischi e le eventuali complicanze in cui potresti incorrere dopo l’intervento, nel rispetto di uno dei principi fondamentale della chirurgia, per cui i benefici prodotti dall’intervento dovranno essere complessivamente maggiori dei suoi effetti collaterali.
Considera, ora, i requisiti fondamentali per sottoporsi a un intervento di chirurgia bariatrica che sono stati fissati per la prima volta nel 1991 dai National Institutes of Health.
Tra gli indicatori principali per la valutazione del paziente c’è sicuramente il Body Mass Index (BMI) ovvero il rapporto tra peso corporeo (in chilogrammi) e altezza (espressa in metri ed elevata al quadrato). Se sei un obeso puoi sottoporti ad un intervento se

  • il BMI è >40 (adulti) / > 50 (adolescenti);
  • Se sei già affetto da una malattia associata all’obesità e il tuo BMI è >35 (adulti) o >40 (adolescenti);

possono essere considerate malattie associate all’obesità, dipendenti da essa o che dal dimagrimento trarrebbero un immediato beneficio patologie come il diabete, le dislipidemie gravi, l’artrosi del ginocchio o dell’anca e l’insufficienza respiratoria.

A questo criterio principale occorre affiancarne altri meno stringenti ma che comunque devono essere valutati, seppur di minore importanza:

  • Almeno un tentativo di dieta già effettuato presso un centro specialistico che non ha ottenuto un buon fine;
    un’età compresa tra i 18 e i 60 anni;
  • un rischio operatorio accettabile;
  • Stabilità psicologica e motivazione a sostenere l’intervento dopo essere stato adeguatamente informato;
  • Disponibilità del soggetto a variare definitivamente il suo stile alimentare;
  • Presenza di un contesto familiare capace di supportare il paziente dopo le sue dimissioni, sia dal punto di vista fisico che psicologico;

Costituiscono, invece, delle controindicazioni all’intervento:

  • la presenza di un disturbo depressivo maggiore e di psicosi attive;
  • l’etilismo;
  • le tossicodipendenze;

La sleeve gastrectomy e gli altri interventi di chirurgia bariatrica

Tutte le tipologie di intervento contemplano la riduzione dello stomaco rientrano a pieno titolo tra i trattamenti di chirurgia bariatrica. Tra di esse si distinguono:

  • interventi di tipo restrittivo (palloncino gastrico, bendaggio gastrico e gastrectomia verticale parziale, conosciuta anche come sleeve gastrectomy), che restringono la capienza dello stomaco attraverso la chiusura o l’asportazione di una parte di esso;
  • interventi di tipo malassorbitivo (bypass gastrico, bypass biliointestinale e diversione biliopancreatica), che riducono la superficie assorbitiva di un organo attraverso un “cucitura”;
  • interventi di tipo misto che associano tecniche restrittive e malassorbitive;

chirurgia bariatrica sleeve gastrectomyIl centro per l’obesità che ti accoglierà se deciderai di sottoporti a un intervento di chirurgia bariatrica, deciderà, in base alle tue condizioni generali e alle tue aspettative, qual è l’intervento migliore, l’importante è che tu sia sempre adeguatamente informato e consapevole che tutti i trattamenti di chirurgia bariatrica (con la sola eccezione del bendaggio gastrico) sono irreversibili.
Considera, però, più attentamente, la sleeve gastrectomy: è il trattamento che negli ultimi anni ha ottenuto il maggiore successo ed è stato applicato ad un numero maggiore di pazienti.
Sleeve gastrectomy è tradotto in italiano con gastrectomia verticale parziale, ovvero una resezione, una rimozione in verticale di circa l’80% dello stomaco. Sleeve, invece, in italiano significa manicotto: si tratta della forma che lo stomaco assume dopo l’intervento, quando la sua capacità è ridotta a circa un decimo di quella originaria (dai 1500cc iniziali a 150 cc). Nonostante questa riduzione i nervi dello stomaco e il piloro rimangono intatti e conservano la loro funzione nell’apparato gastro-intestinale.
L’obiettivo di questo trattamento è la riduzione della Grelina, l’ormone che stimola l’appetito, nel tuo organismo: per questo il primo effetto di quest’intervento è una riduzione sensibile del senso di fame che, dopo pochi mesi dà luogo a un altrettanto evidente calo del peso.
Eseguita con tecnica laparoscopica, ovvero con dei piccoli fori sulla parete dell’addome (precedentemente gonfiato mediante l’insufflazione di gas di anidride carbonica) che consentono di introdurre degli strumenti con i quali il chirurgo effettua la resezione, la sleeve gastrectomy è un intervento di chirurgia bariatrica al quale puoi sottoporti anche se hai un BMI basso o se sei affetto dal Morbo di Crohn.

Chirurgia bariatrica: sleeve gastrectomy e altre tecniche per intervenire sull’obesità ultima modifica: 2018-04-21T05:04:33+01:00 da Simone Casavecchia
In breve
Chirurgia bariatrica: sleeve gastrectomy e altre tecniche per intervenire sull'obesità
Titolo
Chirurgia bariatrica: sleeve gastrectomy e altre tecniche per intervenire sull'obesità
Riepilogo
Tra le differenti tecniche di chirurgia baratrica la sleeve gastrectomy è quella che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo e un'applicazione maggiori: ecco quali sono i requisiti per effettuare questo genere di intervento e i suoi benefici.
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One comment

  1. Carlotta Bonucci ha detto:

    La mia rinascita è avvenuta lo scorso 29 agosto quando sono entrata in sala operatoria per la mia sleeve. La dieta adesso è dura ma senza l’intervento non sarebbe cambiato nulla. Felice di averlo fatto.

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