Come scegliere l’integratore alimentare giusto?

Potresti esserti fatto questa domanda poco dopo aver deciso di andare in palestra, quando hai preso l’importante decisione di diminuire il tuo giro vita o quando, da obeso, hai seriamente pensato a intraprendere un percorso di dimagrimento che portasse a un intervento di chirurgia bariatrica: in ciascuno di questi casi la domanda è stata sempre la stessa, come scegliere l’integratore alimentare giusto?

Una prima, fondamentale, risposta alla tua domanda la troviamo già nei casi elencati sopra: per scegliere l’integratore alimentare giusto, occorre ricordare sempre che non esiste un integratore in assoluto migliore di un altro ma che un singolo integratore può rivelarsi la soluzione migliore o peggiore, in base alla specifica esigenza per la quale viene assunto.

Integreat, ad esempio, è un integratore alimentare a doppia fase appositamente formulato per garantire un adeguato fabbisogno di nutrienti ai pazienti bariatrici, ovvero alle persone che stanno per affrontare o hanno appena affrontato un intervento di chirurgia dell’obesità. Puoi ottenere degli apprezzabili benefici da Integreat anche se il tuo fabbisogno di vitamine e minerali aumenta, o se l’attività fisica che pratichi si intensifica, di certo, però, in altri casi, altri prodotti risulterebbero più efficaci.

È proprio grazie a quest’ultimo dettaglio che puoi comprendere un altro aspetto essenziale e troppo spesso trascurato della questione: se davvero ti stai chiedendo come scegliere l’integratore alimentare giusto, dopo aver chiarito a cosa ti servirà, domandati chi è che l’ha realizzato e quali effetti voleva ottenere con quel prodotto. In altre parole: consulta il foglietto illustrativo, leggilo attentamente, cerca di comprendere quali sono i nutrienti che stai per assumere con quella compressa, scopri chi sono i destinatari di quell’integratore, quali competenze, quali professionalità e quanta esperienza può vantare chi l’ha formulato e commercializzato.

Dopo questi imprescindibili punti fermi, ecco qualche consiglio più concreto e facile da attuare.

Prima di scegliere l’integratore alimentare giusto scegli un’alimentazione corretta

Quando entri in una farmacia, se osservi bene gli articoli presenti sugli scaffali del tuo supermercato, se frequenti regolarmente gli spogliatoi di una palestra, sai già benissimo che ormai è possibile trovare con grande facilità un’ampia scelta di integratori alimentari di ogni tipo. Piuttosto che di una necessità in molti casi si tratta di una moda, di una soluzione per ovviare a uno stile di vita sbagliato che non vogliamo o non possiamo modificare.
Gli integratori, in realtà, nella maggior parte dei casi, non sono medicinali che non possiamo fare a meno di assumere per curare una malattia: il corpo, se gode del giusto bilanciamento nelle varie reazioni chimiche che compongono il suo metabolismo riesce, da solo, a fare ciò per cui è costruito, ovvero a rigenerarsi.
Anche se gli integratori possono essere molto utili, e talvolta indispensabili, in molti casi ad essi andrebbe sempre preferita una dieta sana e solo dopo, se davvero il nostro corpo ha ancora bisogno di un supporto, potremo chiederci come scegliere l’integratore alimentare giusto.
La vera domanda a cui rispondere è, allora, qual è la dieta giusta: oltre ai classici carboidrati e proteine che, sebbene in quantità diverse non possono mai mancare, ti consiglio di seguire i consigli dell’OMS. Tra i tanti che ogni giorno ti offrono suggerimenti sulla dieta giusta, l’Organizzazione Mondiale della Sanità può essere considerata una delle realtà più affidabili per impostare una dieta davvero sana ed equilibrata.
Oltre a un adeguato bilanciamento dei principali nutrienti, a una abbondante quantità di acqua, e a moderate razioni di latte e di latticini, l’OMS ti consiglia di non sottovalutare i benefici del pesce e dei legumi ma, soprattutto, di frutta e verdura. Una dieta equilibrata dovrebbe prevedere ogni giorno il consumo di cinque porzioni di frutta e verdura di cinque colori diversi. Gli alimenti di colore giallo sono ricchi di un potente antiossidante come il betacarotene, i vegetali verdi contengono buone quantità di clorofilla, magnesio, potassio e polifenoli, mentre quelli rossi sono ricchi di licopene, utile alla salute del cuore. Altrettanto indispensabili i vegetali bianchi (aglio, scalogno, finocchio, cipolla) che possiedono sostanze ad azione antitumorale e gli alimenti di colore blu e viola (cavolo nero, mirtillo), ricchi di antiossidanti che favoriscono il drenaggio dei liquidi in eccesso.
Al di là dei consigli più efficaci per una dieta equilibrata e salutare, scegliere l’integratore alimentare giusto può comunque essere davvero importante se il tuo stile di vita ti impedisce di seguire un regime alimentare sano: mangiare le giuste quantità e la giusta varietà di frutta e verdura a volte è davvero difficile perché, costretto dal lavoro, consumi il tuo pasto in un fast food o in una tavola calda e preferisci un ghiotto panino pieno di salse a una sbiadita verdura cotta.

Come scegliere l’integratore alimentare giusto per il tuo corpo

Sei davvero sicuro di conoscere davvero il tuo corpo? È questa l’altra fondamentale domanda che devi farti prima di assumere un integratore: servirà a poco, infatti, assumere integratori e altre sostanze che non siano necessari al tuo corpo.
Considera che il fattore da tenere maggiormente sotto controllo è il metabolismo: in condizioni di equilibrio metabolico (giusto apporto di vitamine, aminoacidi e sali minerali) il corpo esprime al meglio le sue potenzialità e riesce ad autorigenerarsi mentre è nel caso contrario (sbilanciamento) che è necessario ricorrere a un integratore.
Il metabolismo è un sistema complesso sul quale incidono e si rispecchiano fattori anche molto diversi (il nostro stile di vita, le nostre abitudini alimentari) per questo ti consiglio di ricorrere all’aiuto di un professionista (medico o nutrizionista) che possa consigliarti un test capace di individuare i principali fattori che determinano un eventuale squilibrio metabolico.
Può verificarsi uno sbilanciamento per poca capacità antiossidante, per la flora batterica danneggiata, per una ridotta capacità antinfiammatoria o per la scarsa assimilazione di aminoacidi. Un test che individui uno o più di questi fattori, sarà utile non solo per scegliere l’integratore adatto ma anche per evitare che un disturbo di natura temporanea possa degenerare in malattia.
Dopo aver compreso qual è il fattore che maggiormente determina il tuo sbilanciamento metabolico, dovrai approfondire, insieme all’esperto che ti affianca qual è la giusta sinergia tra le singole sostanze.
Se, ad esempio, hai una classica carenza di ferro, per scegliere l’integratore alimentare giusto dovrai necessariamente considerare che la vitamina C è uno dei nutrienti che favorisce maggiormente l’assorbimento di questo minerale (il ferro da solo non viene facilmente assorbito dal corpo).
Un discorso simile vale anche per la maggior parte delle vitamine che per essere assimilate efficacemente hanno bisogno di cofattori che ne facilitino l’assorbimento: è per questo che ciascuna delle due compresse presenti in una confezione di Integreat associa nutrienti differenti che interagiscono tra loro e con i cicli del tuo metabolismo per assicurarti un elevato assorbimento.

Qual è l’integratore giusto per te?

Scegliere l’integratore alimentare giusto non è poi un’impresa così semplice: non dovrai solo leggere con attenzione il foglietto illustrativo e la tabella dei valori nutrizionali (spesso disponibili anche sul web) dei prodotti che stai valutando ma anche chiederti perché hai deciso di assumere un integratore. Devi sostenere il tuo corpo durante una terapia antibiotica? Vuoi migliorare le tue performance sportive? È un periodo di studio intenso? Sei sotto pressione e lo stress ti atterra? In ciascuno di questi casi dovrai individuare il prodotto migliore.
Ricorda, comunque, queste semplici indicazioni che ti serviranno per scegliere l’integratore alimentare giusto in modo più rapido e semplice:

  • un integratore multivitaminico a base di sali minerali e di calcio è la soluzione giusta per affrontare i mesi estivi, se hai una sudorazione eccessiva e il caldo ti mette al tappeto. I prodotti di questo tipo sono efficaci anche se fai sport, per reintegrare i minerali persi, oppure se, dopo i cinquant’anni, vuoi mantenere la buona salute di ossa e articolazioni;
  • gli integratori con fermenti lattici sono utili per ripristinare la flora batterica intestinale e per contrastare stress e spossatezza quando le tue difese immunitarie si sono abbassate. Sono quindi la soluzione migliore per sostenerti quando stati affrontando una cura antibiotica prolungata ma anche se il tuo colon si irrita facilmente, se devi contrastare l’azione di virus e batteri o non assumi una quantità sufficiente di fibre;
  • se accusi spesso stanchezza e soffri di crampi la scelta migliore è un integrare che con potassio, calcio o magnesio che favorisca il recupero e la distensione dei tessuti muscolari;
  • se sottoponi il tuo corpo a sforzi fisici intensi e a duri allenamenti, ti consiglio, invece, un integratore con amminoacidi ramificati e vitamine del gruppo B, che può allo stesso tempo favorire e velocizzare il recupero muscolare;
  • se assumi degli integratori per aumentare il livello di omega 3 (gli acidi grassi presenti soprattutto nella frutta secca, nel pesce e nei legumi che, tra i loro numerosi benefici, contrastano la formazione di colesterolo e l’accumulo di trigliceridi, riducono il rischio di infarto, ictus e malattie autoimmuni croniche come il morbo di Crohn) ricorda di verificare i livelli di concentrazione di EPA (acido eicosapentaenoico) e di DHA (acido docosaesaenoico) – gli omega 3 più rilevanti -: se è superiore al 60%, significa che l’integratore è stato ottenuto tramite distillazione e che, quindi, è un prodotto efficace.

Il rapporto qualità/prezzo negli integratori

Anche riguardo a questo importante aspetto non esiste la regola aurea che ti indica come scegliere l’integratore alimentare giusto per te. Di sicuro è utile comparare e verificare qual è, a parità di peso, il prezzo più conveniente.
Oltre a ciò sarà necessario verificare la tipologia di nutrienti presenti nell’integratore che stai scegliendo: il ferro fumarato, ad esempio, è un nutriente più nobile rispetto al solfato ferroso, un prodotto a base del primo, quindi, costerà di più rispetto a un integratore che contenga solo il secondo perché, a parità di peso, garantisce un maggiore apporto di ferro.
Anche le competenze e le professionalità di chi produce l’integratore si riflettono sul prodotto finale e sul suo costo: un prodotto realizzato da una casa farmaceutica o da un azienda che si occupa di ricerca clinica costerà, con ogni probabilità, di più rispetto a un prodotto commercializzato su internet da aziende con scarse competenze e ancor più ridotti controlli sul processo produttivo.
L’ultimo e più importante fattore da tenere in considerazione è l’efficacia: se un integratore risponde alle tue esigenze e riesce a risolvere il tuo problema, o a soddisfare la tua necessità, per la quale l’hai scelto, allora è il prodotto giusto. Non serve cercarne un altro più conveniente.

Come scegliere l’integratore alimentare giusto? ultima modifica: 2018-06-26T05:11:31+01:00 da Simone Casavecchia
In breve
Come scegliere l'integratore alimentare giusto?
Titolo
Come scegliere l'integratore alimentare giusto?
Riepilogo
Scopri come scegliere l'integratore alimentare giusto attraverso alcune semplici domande: sei davvero sicuro di saper scegliere da solo gli integratori alimentari più adatti a te, quanto sono affidabili i prodotti che trovi in vendita su internet.
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One comment

  1. Aldo ha detto:

    Capire qual era l’integratore giusto per il mio corpo è stato più complicato di quanto pensassi: mi sono rivolto a un medico nutrizionista per calcolare il BMI e solo grazie ai suoi consigli ho individuato il prodotto migliore

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