Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome di Bartter ad insorgenza tardiva: un caso clinico

 In questo articolo dedicato all’insorgenza tardiva della sindrome di Bartter in pazienti affetti da Diabete Mellito di tipo 2 scarsamente compensato, e pubblicato sulla rivista internazionale Endocrinology & Metabolic Sindrome, il 5 Novembre 2015 (http://dx.doi.org/10.4172/2161-1017.1000201), Donatella Gniuli (Dipartimento di Medicina Interna, Unità di Malattie metaboliche, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia) e Francesco Capria (Dipartimento di Ricerca Clinica, Unità di Ricerca Clinica, LNAge CRO, Roma, Italia) mostrano che il diabete mellito di tipo 2 e l’obesità, entrambi caratterizzati da un’incidenza crescente, sono strettamente associati tra loro, quasi che la definizione specifica di condizione diabetica (diabesity) sia stata coniata per descrivere la condizione medica che si verifica in concomitanza di queste due malattie. L’obesità e la resistenza all’insulina sono frequentemente associate alla patofisiologia del diabete mellito di tipo 2 e questa concomitanza è stata descritta in letteratura. Inoltre, il diabete spesso coesiste con altre malattie importanti come ipertensione, dislipidemia, iperuricemia. La concomitanza di queste malattie è comunemente nota come sindrome metabolica.

Diabete mellito e sindrome di Bartter: le conclusioni del caso clinico

Diabete Mellito di tipo 2

Attraverso lo studio di un caso specifico, l’articolo dimostra che la sindrome di Bartter ad insorgenza tardiva può essere una delle possibili cause dell’ipertensione nel diabete di tipo 2 e, più in generale, nella sindrome metabolica di base, soprattutto se non compensata.
Proprio per questo, prima di imputare tutti i segni e i sintomi alla Sindrome metabolica di base, i medici devono valutare attentamente il paziente e, come fortemente raccomandato dalle linee guida pertinenti, eseguire una valutazione renale globale.
La sindrome di Bartter non è generalmente considerata come una possibile causa di ipertensione nei pazienti adulti. Tuttavia, dal momento che sono stati segnalati casi sporadici di forme a esordio tardivo di questa malattia, dovrebbe essere presa in considerazione nei pazienti diabetici di tipo 2 con sindrome metabolica e disturbi elettrolitici associati ad estremo affaticamento.

 

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Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome di Bartter ad insorgenza tardiva: un caso clinico ultima modifica: 2018-05-01T16:44:30+01:00 da Francesco Capria
In breve
Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome di Bartter ad insorgenza tardiva: un caso clinico
Titolo
Diabete Mellito di tipo 2 e Sindrome di Bartter ad insorgenza tardiva: un caso clinico
Riepilogo
Nei casi di diabete mellito associato a sindrome metabolica è possibile che l'ipertensione sia da implicare a una Sindrome di Bartter a insorgenza tardiva: ecco quali sono gli esiti dello studio di un caso clinico.
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