Endocrinologia

LNAge ha un’estesa esperienza nella conduzione di progetti di ricerca e di studi clinici in endocrinologia, ambito nel quale ha condotto numerose indagini di tipo prospettico e ha fornito servizi di consulenza a sponsor e clienti terzi, occupandosi soprattutto di infertilità e anovulazione.
Questa patologia, spesso determinata da disfunzioni e carenze ormonali nelle donne e da fattori di stress endogeni negli uomini, oltre a chiamare in causa discipline come la ginecologia e l’endocrinologia, deve essere attentamente considerata anche dal punto di vista delle ricadute psicologiche: la procreazione, infatti, è, soprattutto per la donna, un momento fondamentale dell’esistenza e l’infertilità può costituire un fattore destabilizzante per la coppia che, attorno alla possibilità di concepire un figlio, costruisce, in gran parte dei casi la propria relazione.
Non riuscire a generare figli, oltre a determinare, in frequenti casi, la necessità di un percorso clinico che consenta di scoprire le cause del problema e di intervenire su di esse, può dar luogo a risposte emotive che minano la stabilità della coppia: mentre gli uomini, infatti, hanno spesso la tendenza a sopprimere la propria reazione emozionale, le donne tendono a colpevolizzarsi e sono soggette a sensi di colpa e depressione che possono sfociare, nei casi più gravi, nella rabbia e nell’isolamento.
Anche se non è ancora stato scientificamente dimostrato i fattori psicologici connessi alla fertilità e alla procreazione devono essere tenuti in grande considerazione anche per il fatto che possono costituire la causa, e non solo l’effetto di quelle disfunzioni ormonali, analizzate negli studi clinici in endocrinologia, che determinano l’infertilità. La procreazione, oltre ad essere un desiderio di molte donne e anche di molti uomini, è, allo stesso tempo, un fattore di ansia e di stress per entrambi i partner: oltre a mettere in discussione un equilibrio consolidato nella relazione di coppia, può talvolta trasformarsi in una vera e propria ossessione, alimentata anche dalle pressioni e dalle aspettative che il contesto familiare e sociale nutre nei confronti della coppia stessa.
Al di là del versante psicologico è importante, però, comprendere quali sono le cause dell’infertilità e in che modo l’attività di ricerca clinica condotta da LNAge è intervenuta su di esse.

Endocrinologia, infertilità, ovulazione e anovulazione

I casi di infertilità femminile, studiati dall’endocrinologia e dalla ginecologia e determinati l’alterazione della normale attività di ovulazione trovano le loro cause remote in differenti tipologie di disturbi: quello dell’ovulazione, infatti, è un ciclo estremamente complesso che dipende dall’interazione di ormoni differenti e che può essere profondamente influenzato anche da fattori endogeni. La mancata ovulazione va comunque imputata, nella maggior parte dei casi a carenze ormonali o a disturbi ovarici ed è manifestata dall’amenorrea (la mancanza di flusso mestruale) o dall’oligomenorrea (l’irregolarità del flusso mestruale).
L’endocrinologia distingue tre principali cause dell’anovulazione:

  • l’insufficienza ipotalamo-ipofisaria ovvero dalla mancata produzione (per ragioni genetiche) di ormoni quali, ad esempio, le gonadotropine (ipofisi). Queste ultime consentono la completa maturazione del follicolo ovarico e, quindi, il rilascio della cellula uovo; la loro carenza o mancanza, quindi, determina il mancato incontro dell’ovulo con gli spermatozoi e, quindi, il conseguente concepimento;
  • altre cause dell’anovoluzione sono le disfunzioni del sistema endocrino (ipotalamo, ipofisi e gonadi), a cui sono da attribuire la maggior parte dei casi di infertilità femminile e un disturbo abbastanza frequente nelle donne, come l‘ovaio policistico e, infine, l’insufficienza ovarica, ovvero l’incapacità dell’ovaio di rispondere all’azione fisiologica di ipofisi e ipotalamo e, quindi, di secernere estrogeni e di produrre follicoli maturi.
  • molte delle insufficienze ghiandolari che danno luogo all’inovulazione possono essere causate anche da fattori di stress endogeni come ben dimostrano le modelle o le sportive: in entrambi i casi, infatti, si riscontrano frequentemente l’assenza o l’irregolarità del ciclo mestruale e del ciclo ovulatorio, dovuti nel primo caso a diete troppo restrittive e, nel secondo, a uno stile di vita (allenamenti, gare, competizioni) caratterizzato da un eccessivo dispendio energetico.

Numerose ricerche nell’ambito dell’endocrinologia e della ginecologia hanno dimostrato che l’ovulazione irregolare e l’anovulazione possono essere corrette attraverso un’adeguata terapia che avviene attraverso la cura farmacologica, l’integrazione alimentare o una combinazione di entrambe.

Studi clinici in endocrinologia: l’esperienza di LNAge

LNAge ha affrontato a più riprese le problematiche dell’anovulazione e dell’infertilità, attraverso differenti studi clinici in endocrinologia che hanno coinvolto pazienti che non riuscivano ad avere figli anche se non sapevano perché. I soggetti coinvolti nello studio, sia uomini che donne, era già tutti interessati alla fecondazione in vitro, sebbene, poi la fecondazione vera e propria, poteva avvenire per via uterina o extrauterina.
Negli studi clinici realizzati erano coinvolti entrambi i partner e i medici delle strutture ospedaliere che ospitavano la sperimentazione, hanno incontrato spesso resistenze dai parte della componente maschile delle coppie che, frequentemente faceva fatica a sottoporsi al test dell’infertilità: anche se l’anovulazione è un problema prettamente femminile, infatti, occorre ricordare sempre che l’infertilità non è un problema delle sole donne e che può colpire anche gli uomini, nella maggior parte dei casi restii ad accettare che la parola infertilità possa essere usata nei loro confronti, perché sinonimo di debolezza
All’atto pratico negli studi clinici realizzati da LNAge sono stati somministrati prima dei soli farmaci (un coadiutore della fertilità, nel primo studio realizzato), poi un cocktail di farmaci e integratori alimentari (in uno studio successivo). Sono stati misurati gli effetti di entrambi i protocolli terapeutici sia sulle sole donne affette da anovulazione, sia su entrambi i partner della coppia. La sperimentazione ha avuto esiti differenti: in alcuni casi si è assistito a una produzione maggiore di ovuli da parte della componente femminile coinvolta, in altri casi le donne producevano ovuli qualitativamente migliori.
Alla luce del fatto che per la fecondazione assistita è necessaria una quantità di ovuli ben definita, la ricerca ha tentato di valutare quale era l’esito migliore (in termini di quantità e di qualità di ovuli prodotti dalla donna) per favorire il successo della fecondazione in vitro.
Gli studi clinici in endocrinologia svolti da LNAge hanno messo in luce che l’impiego di farmaci in casi infertilità riusciva a migliorare sia la qualità degli ovuli sia la qualità dello sperma prodotti dai partner coinvolti. Anche l’associazione di un integratore alimentare al farmaco contribuiva a determinare una situazione complessivamente migliore perché la fecondazione in vitro dava risultati più positivi.

Endocrinologia ultima modifica: 2017-10-14T05:13:11+01:00 da Simone Casavecchia
In breve
Endocrinologia
Titolo
Endocrinologia
Riepilogo
I ricercatori LNAge sono stati impegnati a più riprese su studi clinici in endocrinologia, focalizzati su patologie come l'infertilità e l'anovulazione.
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LNAge
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