LNAge partecipa al Testimonial Day dell’Università della Tuscia di Viterbo

Giovedì 10 Maggio, nel complesso universitario di Santa Maria in Gradi, a Viterbo, si è tenuto il Testimonial Day dell’Università della Tuscia: un evento estremamente rilevante per i giovani dell’ateneo viterbese, che favorisce l’incontro tra il mondo accademico e quello del lavoro portando nelle aule dell’università le esperienze e le competenze di associazioni di categoria, aziende e imprenditori; un’occasione importante anche per LNAge che è stata lieta di partecipare per presentarsi a docenti e discenti dell’area chimico-farmaceutica.

Il Testimonial Day dell’UNITUS, quindi, come un evento che ha permesso a LNAge e al nostro direttore scientifico, il dott. Paolo Ferrazza, che ha partecipato come relatore, di stringere nuovi contatti con una realtà universitaria attiva e dinamica e di confrontarsi con ricercatori ed esperti del mondo della ricerca farmaceutica e delle biotecnologie mediche e sanitarie.

Testimonial Day Unitus

Testimonial Day Unitus: le opportunità nel settore chimico-farmaceutico

Il dottor Paolo Ferrazza è intervenuto nella sessione dedicata all’Area Chimico-Farmaceutica, coordinata dal professor Raffaele Saladino (Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche) e dalla professoressa Anna Maria Fausto (Dipartimento per l’innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali).
La stessa sessione ha ospitato anche gli interventi di Maurizio Agostini, Direttore Tecnico Scientifico di Farmindustria, Daniele Avitabile, Responsabile Marketing e Ricerca dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) e Daniele Spinelli, Responsabile R&D Next Technology Tecnotessile Srl.
Mentre Daniele Avitabile ha illustrato i compiti e gli incarichi professionali che possono essere ricoperti da un biologo nel settore delle biotecnologie farmaceutiche e della ricerca clinica, Maurizio Agostini, oltre a presentare Innovation Flow, la piattaforma web creata per mettere in contatto diretto ricerca pubblica e imprese, ha offerto due importanti spunti di riflessione sull’attuale scenario del settore chimico farmaceutico. Nonostante la prolungata crisi economica si tratta di un comparto estremamente vitale in Italia, capace di impiegare circa 6000 laureati negli ultimi anni e di affermarsi, sempre di più, come un settore d’eccellenza dal momento che in Europa il nostro Paese è secondo solo alla Germania per l’esportazione di prodotti farmaceutici finiti.
L’attività di ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico, inoltre, continua a offrire interessanti opportunità lavorative perché dai primi anni Novanta è stata investita da un profondo cambiamento che ne ha riconfigurato gli assetti: mentre prima, infatti, le case farmaceutiche svolgevano nei propri laboratori tutta l’attività di ricerca e di messa a punto di nuovi farmaci e dispositivi medici, ora, grazie alla cosiddetta Open Innovation, la ricerca viene svolta soprattutto in outsourcing e le società farmaceutiche si rivolgono spesso a organizzazioni di ricerca a contratto, poli universitari e centri di eccellenza pubblici o privati per esternalizzare una parte o la totalità dei processi di ricerca e sviluppo, sperimentazione e commercializzazione di un farmaco.

L’esperienza di LNAge al Testimonial Day dell’Università della Tuscia

Paolo FerrazzaAnche per questo l’intervento del dottor Paolo Ferrazza è stato particolarmente significativo nella sessione dedicata all’area chimico-farmaceutica del Testimonial Day dell’Unitus: molti studenti o neolaureati, infatti, non conoscono la realtà imprenditoriale delle Contract Research Organization le opportunità che queste aziende possono offrire a chi si affaccia per la prima volta sul mercato del lavoro.
Il dottor Paolo Ferrazza ha offerto una esaustiva panoramica dei principali settori del mercato farmaceutico (farmaco, dispositivi medici, nutraceutico, cosmeceutico e diagnostico), illustrando, per ciascuno di essi, le principali direttrici che ne orientano l’evoluzione.
Per quanto riguarda i farmaci e i parafarmaci la ricerca si concentra attualmente sull’innovazione di progressione e sul biotech, con particolare attenzione ad ambiti come quelli delle cellule staminali e della terapia genica. I dispositivi medici hanno visto in anni recenti un costante sviluppo, grazie a differenti tecnologie (elettrica, meccanica, elettromagnetica, elettronica, Borderline/chimica, nuovi tessuti biocompatibili) impiegate in protocolli terapeutici sperimentali.
Il settore nutraceutico è, invece, attualmente impegnato sulla progettazione e sullo sviluppo di integratori alimentari (singoli, in formula), di alimenti ad uso medico speciale, alimenti integrati, novel foods e prodotti erboristici (singoli, firtocomplessi).
In definitiva, la necessità di trovare cure sempre più performanti ed efficaci, obbliga a una ininterrotta evoluzione e ad una costante innovazione nel settore della ricerca clinica e farmaceutica e ciò implica il configurarsi di aree di lavoro diverse e, quindi, una polverizzazione e una diversificazione delle aziende stesse, sempre più specializzate e sempre più attente alla complessità delle normative, un fattore, quest’ultimo, che porta con sé una attenzione crescente all’area regolatoria.
Il settore della ricerca clinica e farmaceutica offre, dunque, ancora oggi, molteplici possibilità di impiego per laureati in discipline scientifiche interessati a intraprendere questo percorso; negli ultimi anni si sono create specifiche figure professionali in questo comparto impegnate non solo nella ricerca di laboratorio e nella ricerca clinica (CRA), ma anche nel Regolatorio (applicazione di normative, registrazioni di marchi e brevetti), nella Vigilanza e sicurezza, nella Softwaristica e nell’applicazione di norme in materia di Privacy proprie del settore.

A questo proposito, infine, è importante ricordare che LNAge oltre ad operare come società di ricerca a contratto nel settore clinico e farmaceutico, grazie a SAF, la sua Scuola di Alta Formazione in Ricerca & Management clinico sanitario e farmaceutico, offre corsi di formazione post-laurea specifici nei propri settori di attività e si configura, così, come un fondamentale anello di congiunzione tra il mondo dell’università e quello del lavoro.

LNAge partecipa al Testimonial Day dell’Università della Tuscia di Viterbo ultima modifica: 2018-05-11T09:52:16+01:00 da Simone Casavecchia
In breve
LNAge partecipa al Testimonial Day dell'Università della Tuscia di Viterbo
Titolo
LNAge partecipa al Testimonial Day dell'Università della Tuscia di Viterbo
Riepilogo
Giovedì 10 Maggio 2018 LNAge ha partecipato al Testimonial Day dell'Università della Tuscia di Viterbo: il direttore scientifico, dottor Paolo Ferrazza è intervenuto per presentare agli studenti dell'UNITUS le esperienze, le competenze e le opportunità lavorative del settore della ricerca clinica e farmaceutica.
Autore
Azienda
LNAge
Logo dell'azienda

Leave a Reply