Riviste mediche e risorse online

I contributi scientifici dei membri dello staff LNAge sono presenti su molte riviste mediche e scientifiche di rilevanza nazionale e internazionale. Molti degli articoli dei membri dello staff della nostra azienda sono reperibili online sui siti web di riviste farmaceutiche, di istituti di ricerca e di fondazioni che si occupano di ricerca clinica e sanitaria mentre altri saggi scientifici sono disponibili su questo sito web, dove è possibile anche trovare un elenco esaustivo dei risultati delle ricerche cliniche svolte dal nostro staff, insieme ad altri ricercatori, nel corso degli ultimi decenni.
Altro importante strumento presente sul web da segnalare, oltre alle riviste mediche che raccolgono i contributi dello staff LNAge, sono delle importanti risorse online, ovvero test, questionari e scale di valutazione, che consentono di ottenere delle validazioni di livello generale, per indagare specifici aspetti di una patologia o per conoscere il livello generale di avanzamento di una malattia.

Riviste mediche MedLine e PubMed

Prima di considerare le principali riviste mediche dove sono stati pubblicati i risultati degli studi clinici dei membri dello staff LNAge, è opportuno ricordare brevemente i due principali strumenti che qualsiasi professionista o studioso impegnato nella ricerca clinica e farmaceutica dovrebbe conoscere per approfondire le sue tematiche di ricerca: si tratta di MedLine e PubMed acronimi che, anche se spesso utilizzati come sinonimi, indicano in realtà due risorse diverse.

MedLine è una risorsa digitale creata e gestita dalla National Library of Medicine (NLM), più precisamente è la versione digitale del MEDLARS® (MEDical Literature Analysis and Retrieval System), un database creato nel 1964 dalla Biblioteca Nazionale di Medicina degli Stati Uniti.
I contenuti indicizzati su MedLine sono selezionati con cura tenendo conto dell'argomento, della singola disciplina biomedica a cui afferiscono, della validità ed originalità dei contenuti per la comunità scientifica e della metodologia usata per la loro selezione e revisione dalla singola rivista che li ospita. Un comitato redazionale di documentaristi esperti del settore biomedico redige le schede bibliografiche di tali contenuti e inserisce delle indispensabili parole chiave (descrittive dell'argomento trattato nel singolo articolo) che consentono, appunto, l'indicizzazione dei contenuti.
Questo database digitale conta ad oggi, dopo più di cinquant'anni di attività e un aggiornamento costante nel tempo, circa 23 milioni di schede bibliografiche e raccoglie e i dati e i contenuti di circa 5.600 riviste mediche, biomediche e scientifiche, in più di 40 lingue diverse, di ogni parte del mondo.
PubMed è una risorsa digitale offerta dal Centro Nazionale di informazione Biotecnologica (National Center for Biotechnology Information) della National Library of Medicine al suo interno è possibile trovare lo stesso Medline (che ne costituisce la parte più vasta) e le seguenti altre risorse bibliografiche:

  • saggi e articoli scientifici che riportano risultati di studi clinici e ricerche mediche che non sono stati ancora schedati e indicizzati da MedLine: mentre quest'ultimo processo richiede talvolta dei tempi anche lunghi, in tal modo l'informazione bibliografica viene resa immediatamente disponibile alla comunità scientifica;
  • citazioni segnalate dall’editore ovvero informazioni che sono presenti in PubMed perché sono state esplicitamente segnalate al portale da chi ha pubblicato il singolo contenuto scientifico, anche se non vengono incluse in MedLine;
  • citazioni appartenenti alla vecchia versione di MedLine, utilizzata diversi anni fa, quando non erano ancora applicati i criteri di indicizzazione, più stringenti e rigorosi, utilizzati attualmente;

PubMed può essere considerata come l'indispensabile punto di partenza per ogni ricerca bibliografica da svolgere su riviste mediche, biomediche e farmaceutiche perché, a differenza della quasi totalità delle banche dati scientifiche, PubMed consente a qualsiasi tipo di utente la consultazione libera e gratuita anche se non tutti gli articoli possono essere consultati nella loro versione integrale.

Riviste mediche dove trovare i saggi e gli articoli dello staff LNAge

Gli studi clinici e gli esiti delle ricerche condotti dai membri del team LNAge in ambito medico, biomedico, biotecnologico e farmaceutico sono sintetizzati in molti articoli e saggi, in lingua italiana e inglese, presenti sulle principali riviste mediche e scientifiche nazionali e internazionali. Per quanto riguarda le risorse in lingua italiana, segnaliamo, in particolare:

  • Il Giornale di Chirurgia;
  • Bollettino del Sistema Informativo Socio Sanitario (Bollettino SISS);
  • Annuario dell’agricoltore;
  • Agricoltura Mediterranea;
  • Ingegneria Ambientale;

Riguardo alle risorse in lingua inglese, invece, ricordiamo:

  • Functional Neurology;
  • The Italian Journal of Biochemistry;
  • European Journal of Biochemistry (EJB);
  • Multiple Sclerosis Journal;
  • Journal of Endocrinological Investigation;
  • Anatomy & Physiology;
  • Journal of Pain & Relief;
  • Endocrinolgy & Metabolic Syndrome;

Altri articoli e contributi scientifici dello staff di LNAge possono sono stati pubblicati negli Atti dei convegni ai quali hanno spesso partecipato i membri del nostro team.

Supporti informatici e risorse online per la ricerca farmaceutica

Oltre alle riviste mediche di settore segnaliamo in questa pagina anche delle importanti risorse online per la ricerca clinica e farmaceutica: si tratta di test o batterie di test, utilizzati durante gli studi clinici per rilevare e misurare particolari aspetti di una patologia. Tali test possono essere considerati delle validazioni di livello generale che consentono di comprendere il livello di avanzamento di una malattia.
Oltre ad essere delle risorse utili per chiunque operi nell'ambito della ricerca clinica, alcuni di questi test rappresentano anche un motivo di vanto per la nostra azienda perché sono stati validati da LNAge: molti di essi, infatti, sono stati strutturati all'estero e sono, poi, stati applicati dal nostro team per studi clinici svolti in Italia, di cui è stato dato conto sulle riviste mediche di settore. In tal modo il test è diventato valido anche nel nostro Paese.
I test indicati sotto sono suddivisi in base alle specifiche patologie per le quali sono utilizzati:

Sclerosi multipla

  • QolI (Quality of life Inventory) = si tratta di un test di psicologia empirica che valuta aspetti come la felicità, la comprensione e la qualità della vita;
  • RAO Score Test o batteria di RAO = Una batteria neuropsicologica, ovvero una serie di test di valutazione cognitiva che indagano e misurano aspetti quali:
    • l’attenzione/concentrazione (Test di Pasat, Stroop Color Word Interference Test);
    • la memoria (Digit Span, cioè span di cifre in avanti e a rovescio, Sternberg Memory Scanning);
    • l'apprendimento (Buschke Verbal Selective Reminding Test o Tecnica di Buschke-Fuld);
    • le abilità visuali e spaziali (Test di orientamento di linee di Benton, Hooper Visual Organization Test, Test di riconoscimento di volti, Test di discriminazione di forme visive);
    • l’intelligenza verbale (subtest verbali tratti dalla WAIS-R);
      il ragionamento astratto/concettuale (Wisconsin Card Sorting Test, Booklet Category Test, Matrici Progressive di Raven);
    • il linguaggio (forma abbreviata del Boston Naming Test, Test di associazioni verbali);
  • TIB (Test d'intelligenza breve) = Il Test di intelligenza breve mette in relazione l'intelligenza generale con le abilità di lettura e consiste in una prova rapida di lettura di 54 parole con accenti irregolari e regolari. La lettura di queste parole consente di stimare il Quoziente Intellettivo (QI) nei soggetti normali e il QI premorboso tipico di patologie quali la demenza, la sclerosi multipla, la schizofrenia e il trauma cranico.
  • Stroop Test = un test che sfrutta un effetto di psicologia cognitiva e valuta l'intaccamento nel tempo della capacità cognitiva dei malati di sclerosi multipla e di Alzheimer. Al paziente vengono mostrate delle parole scritte con colori diversi; il soggetto sottoposto all'esperimento viene, poi, invitato a pronunciare a voce alta il colore dell'inchiostro in cui è scritta la parola (che diventa l'informazione rilevante) mentre la parola stessa (il suo significato) non deve essere letta (perché considerata come informazione non rilevante;
  • DAD Test;
  • VAS = si tratta di un test che utilizza una scala analogico-visiva del dolore, ovvero una linea graduata da 0 a 100 sulla quale il paziente indica il livello di dolore percepito; è uno strumento che misura le caratteristiche soggettive del dolore provato dal paziente e ha lo scopo di fornire un trattamento quanto più adeguato possibile alla specifica patologia dalla quale il paziente è affetto.
  • MCGILL = conosciuto anche come MPQ (McGill Pain Questionnaire) è un questionario sul dolore sviluppato dalla McGill University che permette ai pazienti di indicare al medico o al ricercatore una buona descrizione della qualità e dell'intensità del dolore che provano; si svolge attraverso selezioni successive di parole o gruppi di parole che rifletto al meglio la sensazione di dolore percepito.
  • MSTCQ = Il Multiple Sclerosis Treatment Concerns Questionnaire è un altro test del dolore utilizzato per misurare la soddisfazione dei pazienti sui trattamenti medici; in particolare il MSTCQ valuta il dolore percepito per le inizioni di medicinale svolte con differenti metodi e dispositivi.

Malattie neurodegenerative

  • TIB (vedi sopra);
  • DAD Test;
  • ADAS cog = L'ADAS è una scala che consente di ottenere valutazioni cliniche sui malati affetti da demenza ed è corredata da alcune prove di efficienza mnesica che offrono una valutazione obiettiva della memoria, oltre che della specifica gravità dei disturbi del comportamento di tipo cognitivo e non cognitivo, nei malati di Alzheimer e demenza. Questo test consente di quantificare sia aspetti clinici e impressionistici dei pazienti, valutati dall'esaminatore, sia caratteristiche cognitive che vengono definite in modo obiettivo.
  • MMSE = Il Mini-Mental State Examination (MMSE) è un test che consente di valutare i disturbi dell'efficienza intellettiva, la presenza di danni cerebrali e di fenomeni di deterioramento cognitivo; è spesso impiegato come strumento di screening quando si considerano soggetti affetti da Alzheimer, demenza e da altre sindromi neuropsicologiche. IL MMSE consta di trenta domande che sollecitano aree cognitive differenti quali l'orientamento nel tempo, l'orientamento nello spazio, la registrazione di parole, l'attenzione e il calcolo, la rievocazione, il linguaggio e la prassia costruttiva.

Ictus

  • TIB (vedi sopra)
  • DAD Test.

Ulteriori informazioni sui test validati da LNAge per l'Italia e sulle risorse per studi clinici e ricerche biomediche, disponibili online possono essere individuate sulle principali riviste mediche e scientifiche del settore farmaceutico, disponibili in Italia.

Riviste mediche e risorse online ultima modifica: 2017-09-11T13:11:35+01:00 da Simone Casavecchia
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