Vesciche ai piedi: cause e trattamento

Le vesciche ai piedi sono uno dei problemi più comuni e di certo più fastidiosi che sicuramente sei stato costretto ad affrontare se sei uno sportivo: quante volte hai dovuto stringere i denti per quel fitto dolore alla pianta del piede che ti impediva di camminare o per quell’irritazione sul tuo tallone che ti ha costretto al riposo forzato?

Quello delle vesciche ai piedi è in realtà un problema molto comune non solo per chiunque faccia sport e pratichi l’outdoor ma anche per chi decide di avventurarsi sotto il primo sole della stagione, senza un’adeguata protezione solare e con una pelle molto sensibile e delicata.

Sono molti, infatti, gli sportivi che dopo uno sforzo fisico superiore rispetto a quello consueto si ritrovano con delle vesciche da curare: questo problema potrebbe essere stato causato da un percorso più lungo del normale, quindi, da una fatica superiore rispetto a quella normalmente sostenuta e tollerata dal fisico ma anche (e soprattutto) dallo sfregamento tra la pelle sudata e il calzare.

Vesciche ai piedi: le cause più comuni

Utilizzare delle calzature inadeguate alla corsa, al jogging o al trekking in montagna o in collina, prive di un’adeguata traspirazione, o vestire dei calzari di un tessuto non indicato per lo sport e l’attività fisica, sono tra le cause principali delle vesciche ai piedi, soprattutto se associate a un intenso sforzo fisico. Lo stesso problema, inoltre, potrebbe presentarsi quando il piede deve abituarsi a un nuovo tipo di calzatura: scarponcini, scarpe nuove in genere e anche scarpe da sera, con i tacchi alti, sono i responsabili principali del fastidioso fenomeno di cui ci occupiamo qui, non dovuto, stavolta, a uno sforzo eccessivo ma, più semplicemente, al fatto che la scarpa deve essere indossata per qualche tempo, prima di prendere la forma del tuo piede o che un paio di calzature eleganti, per quanto comode, vengano indossate solo in rare occasioni.

vesciche ai piedi

Non dobbiamo, poi, dimenticarci delle pelli molto sensibili che costituiscono un ulteriore problema non solo in situazioni che richiedono ai nostri piedi uno sforzo fisico eccezionale ma anche quando, in una situazione di completo relax, sottoponiamo i tessuti della pelle ad altri generi di sollecitazioni. È soprattutto il caso degli eritemi solari, vere e proprie ustioni provocate da un’esposizione prolungata di pelli molto sensibili ai raggi solari, senza un’adeguata protezione.

Alle cause meccaniche ovvero a tutte quelle situazioni che danno luogo a uno sfregamento prolungato o eccessivo dei tessuti della pelle del piede su calze, calzini e calzature, devono essere ricondotte anche l’eccessiva umidità e le alte temperature ai quali possono essere soggetti i nostri piedi. In quest’ultimo caso è proprio l’eccessiva sudorazione o l’umidità provocata dall’acqua o da altri agenti atmosferici esterni (il fango, una pozzanghera, una pioggia torrenziale) a rendere il contatto tra la pelle dei piedi e i calzini più scomodo e difficoltoso, così da facilitare la formazione di vesciche ai piedi.

Infine, non possiamo non citare anche altri due generi di cause che, per quanto meno frequenti, possono comunque provocare lesioni della pelle e dar luogo alla formazione di liquido sieroso al suo interno: la dermatite allergica da contatto (DAC) e la disidrosi.
La dermatite è uno degli effetti più tipici che coglie le persone allergiche: in questo caso si tratta soprattutto di allergie a uno o più materiali tra quelli presenti e utilizzati nelle scarpe, o, in casi più rari, per i calzini. Altro caso frequente è quello delle allergie ai sali di cromo che si utilizzano per conciare la pelle. Qualunque sia la causa della dermatite, uno dei sintomi più evidenti è il prurito che, generalmente, precede la formazione della vescica vera e propria.
La disidrosi, conosciuta anche come eczema disidrosico, è un’altra forma di dermatite, di cui ancora non si conoscono le cause in modo esatto. Molto probabilmente è dovuta al contatto con alcuni allergeni; altri, invece, la attribuiscono a particolari condizioni di stress fisico e mentale, altri ancora a un troppo frequente lavaggio delle mani. A differenza delle classiche vesciche ai piedi, questa patologia può attaccare non solo i piedi ma anche le mani; si manifesta con la comparsa di bollicine piene di liquido e con un prurito persistente sui palmi ed è relativamente poco comune.
Altra causa alla quale abbiamo già accennato sopra, sono le ustioni e le scottature: non tanto quelle causate da incidenti domestici quanto, piuttosto, gli eritemi solari provocati da un’esposizione prolungata delle pelli molto sensibili ai raggi solari, senza un’adeguata protezione.

Vesciche ai piedi: i sintomi e la prevenzione

Le vesciche ai piedi si formano più facilmente nella zona immediatamente sopra il tallone o la parte sopra alle dita: si tratta delle parti del piede dove la possibilità di sfregamento con i tessuti della scarpa è più elevata, quelle costrette ad attutire gli urti (parte sopra il tallone) o a canalizzare la spinta in avanti del piede stesso (parte sopra le dita). In entrambi i casi l’effetto dello sfregamento è la formazione di piccole bolle piene di siero che danno luogo a un dolore intenso e costante e ti impediscono di camminare.
Altro sintomo davvero fastidioso che si presenta in molti casi è il prurito: generalmente prodotto da un’infezione della pelle può degenerare in vescica se non hai resistito a grattare; le vesciche ai piedi o in altre parti del corpo sono, infatti una reazione di difesa del tessuto cutaneo che dà luogo a un cuscinetto morbido per attutire lo sfregamento e per proteggersi.

vesciche ai piedi

Chiaramente il primo trattamento che ti consigliamo di mettere in atto è la prevenzione: ancor prima che le vesciche si presentino rifletti sul tipo di scarpe che stai usando. Sei sicuro che siano scarpe di qualità sufficientemente apprezzabile? Sei sicuro che siano comode, che calzino bene, che il numero sia giusto, che non rimangano interstizi vuoti tra il piede e il tessuto della scarpa? Sei sicura che i tacchi non siano eccessivamente alti e le scarpe consentano la corretta circolazione dei sangue dopo essere state allacciate? Hai considerato l’opportunità di inserire una suoletta in quelle scarpe basse di cui non puoi fare a meno d’estate?
A proposito di prevenzione delle vesciche ai piedi ricordati anche di fare attenzione ai tessuti: le scarpe devono essere traspiranti ma sono soprattutto i calzini l’accessorio che può fare la differenza per il tuo piede. Non dimenticare che i tessuti naturali sono in genere da preferire ai tessuti sintetici e che, tra i tessuti naturali, il cotone è l’alleato migliore per i tuoi piedi, quello che dovrebbe essere sempre a contatto con essi. Anche il lino è un tessuto molto adatto a proteggere i tuoi piedi mentre la lana dovrebbe essere indossata sopra il cotone. Tieni, quindi, a mente, questo piccolo trucco per le tue passeggiate invernali in mezzo a un bosco o per affrontare una giornata lavorativa fredda e uggiosa: indossa un calzino di cotone per primo così che la tua pelle risulti protetta e areata e sopra metti un calzino di lana per garantire al tuo piede tutto il calore di cui hai bisogno.
C’è poi l’igiene personale: un altro fattore che viene troppo spesso sottovalutato quando si parla di vesciche ai piedi. Se sei appena rientrato a casa dopo una faticosa giornata, passata anche in macchina, o sui mezzi pubblici, perché non regalarti un rilassante pediluvio? Non preoccuparti non è un’usanza da vecchi, lo fa chiunque abbia cura del proprio corpo: prepara una bacinella o il tuo bidet con dell’acqua tiepida e aggiungi un po’ di sale fino, facendo attenzione a scioglierlo; immergi poi i tuoi piedi e lasciali a bagno per una decina di minuti.
Più in generale, tieni i tuoi piedi sempre puliti: lavali frequentemente, fai attenzione ad asciugarli con cura, così da evitare, almeno all’inizio della giornata, quella fastidiosa umidità che può danneggiare la tua pelle, cerca di mantenere le tue unghie sempre pulite e di tagliarle periodicamente, in questo modo eviterai che diventino un ambiente favorevole per la proliferazione di infezioni e batteri.

I trattamenti più efficaci per le vesciche ai piedi

Senti già il prurito crescere e farsi sempre più insopportabile? Ecco questo è il momento in cui devi stringere i denti e non cedere alla tentazione di grattarti altrimenti non farai altro che facilitare la formazione della vescica, anche se ti sembrerà di procurarti un sollievo, almeno momentaneo.
Il trattamento vero e proprio delle vesciche ai piedi va però effettuato quando la bolla si è già sviluppata e sta per scoppiare e, soprattutto, quando si è già rotta; il siero, infatti, non può riassorbirsi e prima o poi dovrà fuoriuscire, dando così luogo a una abrasione che espone i tessuti della tua pelle all’azione di agenti esterni e alle infezioni.
Proprio per questo è di fondamentale importanza conoscere l’efficacia dei prodotti della nostra linea Topica: cerotti spray come Lesoderm ti garantiscono una protezione duratura e favoriscono la riepitelizzazione dei tessuti lesionati.
Sono molti i rimedi naturali che ti consentono di lenire l’arrosamento e il bruciore provocato dalla rottura della vescica, in linea generale tutti i prodotti ricchi di vitamina C possono essere impiegati per favorire la guarigione dell’escoriazione, tuttavia solo un cerotto spray può davvero garantirti una protezione efficace e duratura. Applicare, quindi, un prodotto come Lesoderm Sport ha differenti vantaggi: oltre a difendere la tua pelle con una micro barriera, questi cerotti spray disinfettano i tessuti e leniscono arrossamento e bruciore, consentendoti così tutti i movimenti essenziali nella tua giornata. Questi prodotti, infatti, agiscono in tempi rapidi e già dopo 10-15 minuti dall’applicazione potrai indossare i tuoi calzini e rimetterti pian piano in marcia, senza sentire dolore.
Se hai l’abitudine di camminare a lungo, puoi, invece, utilizzare degli unguenti, soprattutto quando stai in casa, così da consentire alla tua pelle un adeguato assorbimento dei principi attivi contenuti. Per quel che riguarda le creme, piuttosto che ricorrere a prodotti a base di cortisone scegli creme che riescano anche ad ammorbidire la pelle: perfette sono quelle che contengono magnesio silicato, vaselina oppure ossido di zinco, sostanze che rendono la pelle più morbida e che, allo stesso tempo ti aiutano anche a proteggerla.
Lo zinco e il magnesio e i loro derivati sono sostanze da tenere presenti anche se si sceglie di utilizzare una polvere: questi prodotti sono indicati soprattutto a soggetti con un’elevata sudorazione perché consentono di assorbire i liquidi e di mantenere la pelle asciutta.

vesciche ai piedi
Più in generale, ti consigliamo, comunque di scegliere un ritrovato che favorisca la formazione di una barriera protettiva mentre ci sembrano meno funzionali, per le vesciche ai piedi, i prodotti a base di cortisone o i trattamenti per via orale, come gli antistaminici, che talvolta vengono assunti per lenire e smorzare il prurito.
Altra soluzione che si rivela particolarmente adatta per un problema che, purtroppo, guarisce solo in modo molto graduale nel tempo, è l’utilizzo di un cerotto con microfori che assicuri contemporaneamente una elevata protezione e la traspirazione dei tessuti.
A prescindere dal trattamento prescelto, in questa fase il mantenimento di una elevata igiene dei tessuti è di fondamentale importanza per una completa guarigione, per questo occorre evitare l’esposizione alla polvere, a possibili sostanze nocive ma anche la frequentazione di tutti quegli ambienti (come una palestra o una piscina) che potrebbero rallentare la cicatrizzazione dei tessuti e aumentare l’umidità della parte lesa.
L’utilizzo di un ago sterile per provocare la fuoriuscita del siero è una soluzione da mettere in atto solo quando le vesciche ai piedi sono di dimensioni particolarmente grandi e sopportarle è molto difficile. L’ago deve essere prima sterilizzato, immergendolo nel mercurio cromo, per poi essere premuto delicatamente sulla parete della vescica, così da poter farla svuotare e asciugare in tempi rapidi.
Se le vesciche ai piedi si riempiono di sangue o se notiamo un accumulo di pus nella ferita o un arrossamento intenso della pelle circostante è opportuno rivolgersi a un medico e non ingegnarsi con rimedi fai da te: più la lesione è estesa, più il pericolo di infezioni più grave diventa concreto.

Vesciche ai piedi: cause e trattamento ultima modifica: 2018-02-05T05:09:40+01:00 da Simone Casavecchia
In breve
Vesciche ai piedi: cause e trattamento
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Vesciche ai piedi: cause e trattamento
Riepilogo
Le vesciche ai piedi sono uno dei problemi più comuni tra chi ama lo sport, il running e le lunghe camminate all'aria aperta: ecco come intervenire.
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One comment

  1. Carlo ha detto:

    Se la vescica è già rotta, prima di utilizzare un cerotto spray consiglio di mettere a bagno i piedi in acqua tiepida con sale e bicarbonato, è utile per disinfettare la ferita

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